Salvo Messina

Salvo Messina

È in partenza il Corso per assistenti familiari - Progetto formativo per assistenti familiari di anziani non autosufficienti (in particolare con Alzheimer o altro tipo di demenza).

Il corso si svolgerà in 10 incontri di giovedì dalle ore 14 alle ore 20 e alla fine sarà rilasciato attestato di frequenza.

I requisiti per l’ammissione al corso sono la conoscenza della lingua italiana e il possesso del green pass o tampone negativo.

La data entro cui candidarsi è il 20 maggio 2022.

Contenuti del corso

Invecchiamento fisiologico e patologico: fattori di rischio

Un approccio globale alla demenza: che cosa è e come comportarsi nella relazione umana

Gestione della persona:

  • Movimento e riattivazione
  • Prevenire le cadute: postura ed equilibrio   
  • Mobilizzazione e prevenzione delle piaghe da decubito
  • Igiene dell’ambiente e della persona

Gestione dell’ambiente:

  • La cucina mediterranea
  • La stimolazione nelle attività di vita quotidiana
  • L’inserimento nelle famiglie

Problematiche della persona affetta da demenza:

  • I disturbi comportamentali
  • Come fronteggiare e contenere le situazioni di crisi

Le attività di riattivazione:

  • L’importanza della stimolazione 
  • La riattivazione cognitiva: ROT e memory training
  • La terapia occupazionale
  • La musicoterapia

La fase terminale:

  • Significato delle cure palliative
  • La relazione con il malato grave
Per l’iscrizione contattare

Il nostro referente Bruno Izzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il numero 06 70702121

 

THE THIRD PROJECT MEETING IN CELJE - SLOVENIA

From the 28th to 29th of March, the European partners of the Erasmus+ Project SAVE met in Celje, Slovenia. In a very productive meeting, the team finished the Toolkit with the 5 different training modules on global citizenship for adult learners and talked about the experimentation and assessment phase of the project.

In every project country – Italy, Slovenia, Spain, Germany and France – Adult trainers and educators will test the training modules with their learners. The topics covered by the modules are Sustainable Development, Cultural Diversity, Equal opportunities, Historical Memory and Citizenship and Digital Literacy (Fake News, etc.). The goal with our methodology and the toolkit is to enhance global citizenship competences amongst adult learners and equip adult trainers with new andragogical methodologies and tools.

THE WEBINAR

On 8 April, the SAVE project partners held a webinar to present the SAVE project toolkit. Each partner described the activities of the modules, the methodology used and the context in which the activities were carried out.

webinar save solco

Click here to watch the webinar!

THE TOOLKIT - AN OVERVIEW

The toolkit includes 5 training modules designed to develop global citizenship skills within language courses for foreign adults. Each module contains pedagogical/andragogical objectives, linguistic objectives, materials to be used, instructions for carrying out the activity in the classroom, tips for the facilitator.

DIGITAL COMPETENCES - CRIA (Spain)

This module aims to develop critical thinking about online information sources, privacy rules, the press and unreliable sites. It also offers a different perspective on online shopping and the attention it requires.

  • Home economics exercise 1.h30 | Small group (5 people) | from : A2
  • European consumer rights online 1 h30 | Large group (15 people) | from : A2
  • Fake news 2h00 | Large group (10 people) | from : A2
  • Radicalisation 2h30 | Large group (15 people) | from : A2

MY ROLE IN A SUSTAINABLE SOCIETY - Akademie Klausenhof (Germany)

This module aims to highlight the contribution that each person can make on an individual level to creating an ecological and sustainable model. Each person is responsible for himself/herself, his/her immediate environment, the society in which he/she lives and finally the global society.

  • My mobile phone and I. 1h00 |Small or large group | from: A1-A2
  • Simulation game:Let's change something! 2h00| Large group (10 to 15 people) | from: A2-B1
  • GCE in the supermarket. 4h00 | Small group (5 to 10 people) | from : A1- A2

INTERCULTURAL COMMUNICATION - Cap Ulysse (France)

This module encourages adults to work in intercultural and multilingual situations, where there is a diversity of cultural codes, in order to promote mutual understanding and tolerance. The module leads participants to become aware of their personal capacities and to consider culture as a dynamic and multifaceted process.

  • Cultural iceberg 0h45 | Small or large group | from : A2 - B1
  • Clich'ionnary 0h45 | Large group (from 10 persons) | From : A1- A2
  • Card game Mau-Mau 1h30 | Large group (from 10 persons) | From : A1-A2
  • Multiple identities 1h30 | Large group (15 persons or more) | From : A2
  • Interproduction 0h45 | Small or large group | From : A1

EQUAL OPPORTUNITIES - LUC (Slovenia)

This module focuses on equal opportunities, particularly in relation to gender. The module addressed different aspects: inequalities and differences in opportunities between individuals, gender roles, the characteristics of women and men and their historical social construction, or the impact of institutions on the reproduction of certain inequalities.

  • Step forward 1h30 | Small or large group | from : B1 - B2
  • Debate on gender stereotypes 0h45 | Small group (10 people) | from : B1 - B2
  • Conversation on gender discrimination 0h45 | Small group (10 people) | from : B1 - B2
  • Traits of men and women 0h45 | Large group (15 people) | from : B1 - B2
  • Narratives on the theme of patriarchy 1h00 | Small or large group | from : B1 - B2
  • Gender discrimination in social institutions 1h00 | Small or large group | from : B1 - B2

HISTORICAL MEMORY, CITIZENSHIP, POLITICS - CEMEA del Mezzogiorno (Italy)

This module focuses on the theme of citizenship and, more generally, on historical, civic and political memory. It aims to promote and develop students' civic and citizenship competences. The theme of the module is linked to the territory and the city where the students live, the activities are designed to be modulated and adapted to the contexts in which they will take place.

  • The city in my view 1h30 | Small or large group | from : A2-B1
  • I am here: my network 2h00 | Large group (of 10 people) | from : A2-B1
  • The network around me 2h00 | Large group (of 10 people) | from : A2-B1
  • Educational walk: the welfare services 7h00 | Large group (of 10 people) | from : A2-B1
  • Educational walk:the places of political power 3h00 | Large group (of 10 people) | from: A2-B1

MORE INFO AND MATERIALS

Download the toolkit at this link: https://drive.google.com/file/d/1k2R9jR2qfclk37xL51x6x3i3NsQfLq0d/view

All information about the SAVE project and the materials produced are on the website: https://sites.google.com/view/save-project-erasmus-english/home

Con la nostra struttura di finanza agevolata e lo studio Bottari e Associati abbiamo lavorato alla realizzazione del corso Strumenti operativi per la gestione delle PMI secondo l’approccio FORWARD LOOKING. Il corso può essere erogato in due modalità: e-learning e blended.

Il corso e-learning ha una durata di 8 ore, suddivise in 10 moduli. Il corso blended affianca ai 10 moduli e-learning 3 giornate d’aula della durata di 8 ore l’una, da erogare a metà e a fine percorso. Il corso fornisce gli strumenti operativi per adottare un efficace sistema di pianificazione e monitoraggio al fine di migliorare le performance aziendali.

Partendo dall’obbligo di istituzione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, introdotto nell’art. 2086 del c.c. sin dal marzo 2019 – con conseguente responsabilità patrimoniale personale per gli amministratori inadempienti - e dalla ormai piena operatività delle linee guida emanate dall’EBA (European Banking Authority) in materia di valutazione e gestione del merito creditizio delle imprese, il cui comune denominatore è, appunto, la necessità per le imprese di adottare un approccio “forward looking”.

In un contesto sempre più competitivo, nel quale le imprese meno organizzate rischiano di essere fortemente penalizzate, avere le disporre internamente delle competenze necessarie per effettuare la programmazione strategica, la una pianificazione operativa sulla base di dati attendibili e controllare l’andamento della gestione può rappresentare quell’elemento distintivo per sviluppare la propria attività o, in alcuni casi, almeno per mantenere un posizionamento adeguato.

È indiscutibile che l’attenzione del legislatore e del sistema bancario è ormai focalizzata sulla necessità che l’impresa valuti costantemente la propria capacità di mantenere la continuità aziendale, agevolata garantita dall’equilibrio economico, ma garantita soprattutto dalla capacità di generare adeguati flussi di cassa.

La gestione della tesoreria assume quindi un ruolo centrale nella gestione aziendale, e la capacità di pianificare correttamente, con sistematicità, i flussi di cassa a 6 – 12 mesi rappresenta un valore aggiunto. Valore aggiunto da utilizzare anche nel dialogo con gli istituti bancari, che oramai abitualmente valutano la concessione di nuovi prestiti alle imprese tenendo conto di indici quali il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) e il rapporto PNF/EBITDA (posizione finanziaria netta/ reddito operativo lordo).

Indici che possono essere calcolati secondo diverse modalità operative, e che devono quindi essere padroneggiati con esperienza per poter essere poi spiegati ai diversi interlocutori. Riteniamo questo percorso formativo strategico per tutte le imprese per (i) essere adempienti rispetto a quanto previsto dall’articolo 2086 del c.c. evitando possibili conseguenze molto pesanti per gli amministratori, (ii) adottare un approccio diverso, che possa realmente aiutare a “guidare” l’azienda guardando in avanti (e non basandosi sui risultati storici) in modo consapevole e realista, (iii) essere attori partecipi del rapporto con il sistema bancario.

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Martedì, 07 December 2021 16:05

Progetto Class - IV Newsletter

Dal 25 settembre al 30 settembre Desincoop e l'Agrupamento de Escolas Francisco de Holanda (AEFH) hanno potuto ospitare studenti e insegnanti del Liceo Galilei di Pescara.

Lo staff di Desincoop ha promosso degli incontri con gli stakeholder portoghesi che hanno fatto parte del Progetto CLASS, come per esempio l'incontro con chi ha la responsabilità nella gestione delle attività di volontariato, il CASES e hanno potuto discutere del volontariato in Portogallo e in Italia.

Durante queste giornate il gruppo italiano ha visitato la Casa de Dardos dove il partner Desincoop organizza attività di sensibilizzazione ambientale e formazione per lavori green.

Nell’ultima giornata l’incontro con i partner è stato molto importante, tutti hanno avuto modo di condividere le esperienze e i risultati raggiunti dal progetto CLASS in questo momento non facilissimo per tutti i paesi europei e non solo.

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From September 25th to September 30th Desincoop and the Agrupamento de Escolas Francisco de Holanda (AEFH) hosted students and teachers of the Liceo Galilei of Pescara.

Desincoop staff promoted meetings with Portuguese stakeholders who were part of the CLASS Project, such as the meeting with the person in charge of the volunteering activities management, CASES, and they were able to discuss volunteering in Portugal and Italy.

During these days the Italian group visited the Casa de Dardos where the partner Desincoop organises environmental awareness activities and training for green jobs.

On the last day the meeting with the partners was very important, all of them had the opportunity to share the experiences and the results achieved by the CLASS project in this difficult moment for all European countries and beyond.

 

 

Codice della crisi: il punto della situazione.

I continui rinvii della definitiva entrata in vigore del Codice della crisi, piuttosto che favorire l’adeguamento delle imprese ai nuovi obblighi di legge, hanno invece creato tanta confusione negli imprenditori che hanno associato l’obbligo per le società di dotarsi di adeguati “assetti organizzativi” (in vigore da oltre due anni), con le disposizioni sugli istituti di allerta più volte prorogati.

In seguito a questa confusione, la quasi totalità degli imprenditori ha lasciato sinora inapplicata la norma già entrata in vigore, esponendosi a rischi non di poco conto.

Questa mal posizionata attenzione va prontamente corretta e a tal proposito facciamo il punto della situazione alla luce dell’ultimo intervento legislativo (D. L. 118 del 24 agosto 2021) in materia di crisi d’impresa, secondo il quale:

  • viene confermato l’obbligo, per tutte le società, di adottare adeguati assetti organizzativi al fine di evitare o anticipare uno stato di crisi (in vigore dal 16 marzo 2019); -
  • viene differita al 16 maggio 2022 l'entrata in vigore delle altre parti del Codice della crisi d'impresa ad eccezione degli indici di allerta (tra le quali le segnalazione della crisi da parte dell’Agenzia dell’Entrate, dell’Inps e l’Agente della Riscossione) che entreranno invece a regime il 31 dicembre 2023;
  • gli imprenditori (ditte individuali e società) che si trovano in uno stato di crisi potranno invece rivolgersi alla C.C.I.A.A. e chiedere la nomina di un tutor al fine di superare lo stato di difficoltà se non irreversibile (a partire dal 24 settembre 2021).

Ma cosa devono fare, in concreto, gli amministratori delle società per adottare “adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili”?

Devono istituire, innanzitutto tutto, un modello di controllo di gestione che permetta di intercettare i primi segnali di crisi che si manifestano con l’insufficienza dei flussi di cassa prospettici (futuri) rispetto alle obbligazioni assunte (scadenza di mutui e altri debiti a medio e lungo termine come, ad esempio, le rateizzazioni dei debiti tributari o previdenziali).

I flussi di cassa prospettici sono inoltre richiesti dalle banche per avviare un’istanza di concessione di prestito e, a partire dall’anno prossimo, per la conferma degli affidamenti in corso.

L’organizzazione dell’impresa, inoltre, deve essere in grado di intercettare quegli eventi o circostanze che possono minacciare la continuità aziendale (la concentrazione del fatturato su pochi clienti, eventuali squilibri economico-finanziari, difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime, ecc…) al fine di pianificare azioni e strategie per fronteggiare tali incertezze e criticità.

In ultimo bisogna chiedersi cosa succede all’amministratore di una s.r.l., ad esempio, che non ha predisposto gli “adeguati assetti”?

Gli amministratori saranno chiamati a rispondere di fronte ai soci e ai creditori della società, dell’eventuale inadeguatezza degli assetti predisposti.

In altre parole, l’inadempimento dell’obbligo, se causativo di un danno patrimoniale, può legittimare un’azione di responsabilità verso gli stessi amministratori che rischiano di pagare di tasca propria per il danno arrecato alla società a causa della mancata adozione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Dott. Nicolò Castello, Commercialista e revisore legale, MPHIM+ Author

Martedì, 05 October 2021 08:41

Progetto CLASS - Evento Finale

"Si è appena concluso il progetto europeo CLASS. L'evento finale è stato organizzato dal partner portoghese Desincoop in collaborazione con le scuole del posto (AEFH di Guimaraes). A questa giornata hanno partecipato anche gli studenti in mobilità LTTA dal Liceo Scientifico G.Galilei di Pescara e le docenti che hanno lavorato con noi al progetto, oltre che rappresentanti dell'Università di Perugia (Italia), della Caritas Borken (Germania) che parteciperà insieme all'Akademie Klausenhof - partner associato -. Infine il nostro partner IRIV - Istituto di Ricerca per il volontariato (Francia), e altri enti del posto".

Giovedì, 05 August 2021 13:43

SAVE - Social Added Value of Employability

"Italia, Germania, Slovenia, Spagna e Francia uniscono le loro competenze nel progetto SAVE, partenariato strategico sostenuto dal programma Erasmus+. Il progetto ha l'obiettivo di progettare dei moduli formativi sui temi della cittadinanza globale e dell'inclusione sociale rivolti agli adulti con una bassa scolarizzazione. Per saperne di più sul progetto, visita il sito: https://bit.ly/3l9hqvr"

Giovedì, 08 July 2021 11:09

Inaugurazione corso Assistenti Familiari

 

Siamo felici di aver dato il via al corso per assistenti familiari, un lavoro che è quasi una missione, una figura che sa come gestire con professionalità e cura le persone fragili che più hanno bisogno della loro presenza.

In una società sempre più longeva che trova difficile gestire le persone più anziane, l’assistente sanitario, grazie a una formazione adeguata, svolge attività di assistenza alle persone non autosufficienti o in condizioni di disagio e trova ampio impiego nel settore ospedaliero e socio-assistenziale, sia pubblico che privato.

L’apertura del corso, finanziato da Ebit e dalla durata complessiva di 80 ore, è stata presenziata da Carla Fermariello, Assessore alle politiche sociali del Municipio Roma II, Salvatore Mannino, Vice Presidente dell’associazione Welcome con cui abbiamo dato vita a questo corso e il Presidente di Solco, Salvo Messina.

Grazie a tutti!

Di seguito alcune foto della giornata. Qui il video dell'evento.







12 giovani selezionati tra minori stranieri non accompagnati, ragazzi fuori dal ciclo scolastico o affidati ai servizi sociali, hanno concluso da qualche giorno il secondo corso di panettiere/pizzaiolo organizzato da Solco e dall'associazione “Rimettere le ali”.
Conclusa l'esperienza di formazione, 4 ragazzi hanno avuto la possibilità di effettuare un tirocinio presso alcuni panifici e altri esercenti hanno richiesto i loro curricula per possibili assunzioni. Un bilancio lusinghiero che mette le ali per sognare e realizzare un futuro, come il nome dell’associazione che li organizza “Rimettere le ali”.

Come Solco siamo contenti di avere sostenuto queste attività in uno spirito di collaborazione per un progetto di grande valore sociale.
L’Associazione Rimettere le Ali non ha scopo di lucro, esprime l’intento di salesiani e laici di realizzare un’esperienza di mutuo coinvolgimento e responsabilità condivisa nel servizio verso i giovani, specialmente i più poveri, espressa nel Progetto Educativo Pastorale del Borgo Ragazzi don Bosco, di cui l’Associazione è parte integrante e ispirata al Sistema Preventivo di don Bosco e svolge il suo lavoro nel contrasto all’emarginazione e disagio minorile, all’inclusione sociale di minori in difficoltà.
 
   

 

Nei giorni scorsi con le firme della Presidente del Municipio Roma II, Francesca Del Bello, e del Presidente della società Solco, Salvo Messina, è stato sottoscritto un accordo quadro per la promozione nel territorio del Municipio di interventi di sviluppo da rivolgere alle aziende e ai giovani.

In concreto, l’accordo prevede la possibilità di immaginare programmi da rivolgere in particolare alle famiglie e delle fasce più fragili, l’analisi della domanda di occupazione che può essere espressa dalle famiglie, dalle imprese locali e dalla valorizzazione delle risorse ambientali e l’organizzazione di interventi di orientamento, formazione e politiche attive capaci di dare risposte a tale domanda.

L’accordo quadro, che non implica alcun impegno economico da parte del Municipio, consente la possibilità di sperimentare un approccio integrato nell’utilizzazione dei diversi strumenti delle politiche del lavoro.

 

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