Giovedì, 27 July 2017 15:04

L’importanza del Tutor aziendale

Funzioni, compiti e competenze di una figura chiave nello sviluppo dell’apprendista

Affiancare, accompagnare e sostenere l’apprendista nell’ambito del percorso formativo-professionale. L’essenza dell’attività di un Tutor aziendale è racchiusa tutta qui, in queste tre parole chiave. Un buon Tutor deve essere un riferimento per l’apprendista, quand’anche una persona con la quale interloquire che sia in grado di aiutarlo, sin dal primo momento, a comportarsi in maniera adeguata sì da facilitarne l’inserimento in azienda. In particolare, un buon Tutor deve:

  • Curare in maniera dettagliata l’accoglienza e l’inserimento del giovane in azienda;
  • Guidare l’apprendista all’interno di un contesto, come quello aziendale, totalmente nuovo;
  • Dar vita ad una vera e propria rete che sostenga l’apprendista;
  • Pianificare passo passo la formazione all’interno dell’azienda;
  • Relazionarsi con l’Agenzia formativa;
  • Valutare costantemente l’apprendista.

L’ingresso in azienda

Accoglienza e inserimento sono, per un giovane apprendista, due fasi determinanti nell’ambito del processo formativo e professionale. Da queste, infatti, può dipendere l’esito stesso della formazione. Per questa ragione, un Tutor deve assolutamente preoccuparsi di chiarire sin da subito compiti e competenze proprie della posizione che l’apprendista andrà a ricoprire, e di far sì che lo stesso sviluppi un’adeguata conoscenza dell’impresa, magari attraverso l’organizzazione di colloqui con il personale dipendente o di visite guidate all’interno dell’impresa stessa.

La pianificazione

Perché l’apprendista possa svolgere un efficace percorso di formazione all’interno dell’azienda, anche in relazione alle competenze di partenza, occorre programmare sin da subito attività specifiche che rendano l’apprendista consapevole di quanto richiesto dall’azienda e, successivamente, elaborare un piano di lavoro che, oltre alle tradizionali mansioni da svolgere, individui anche momenti di spiegazione, esercitazione e formazione extra-aziendale.

L’affiancamento

Ascoltare, ascoltare e ancora ascoltare. È questa la parola chiave nella fase dell’affiancamento quotidiano. Non essendo semplice gestire un giovane che magari si affaccia per la prima volta nella complessa realtà lavorativa, saperne ascoltare interessi, perplessità e difficoltà è fondamentale per un Tutor, anche in qualità di guida e facilitatore del percorso formativo intrapreso dall’apprendista.

Le relazioni esterne

Per far sì che la formazione all’interno dell’azienda possa integrarsi in maniera efficace con quella extra-aziendale, un Tutor deve sapersi relazionare in maniera adeguata anche con l’Agenzia formativa chiamata in causa nell’ambito del percorso dell’apprendista. Questo, principalmente, per evitare che la formazione extra-aziendale vada in conflitto con quella interna, non rispondendo alle esigenze dell’azienda stessa.

La valutazione

Perché l’impresa, al termine del percorso formativo, possa rilasciare le dovute certificazioni, un Tutor è chiamato a valutare costantemente progressi e risultati dell’apprendista.

 

Solco Srl, in qualità di ente accreditato per la formazione superiore e continua presso la Regione Lazio, offre sostegno alle imprese nella fase di progettazione del Piano Formativo per gli apprendisti. A tal proposito, Solco Srl organizza periodicamente corsi di apprendistato finanziati dalla Regione Lazio.

 

Per saperne di più su apprendistato e corsi erogati:

ELENA LIONETTI - 06/70702121

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Per ulteriori informazioni:

Solco Srl Roma

Telefono: +39 06 7070 2121

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Published in News
Martedì, 19 May 2015 08:02

20.05.2015 - Progetto: JOB SQUARE

Solco ha indetto un evento per la diffusione dei risultati relativi al prototipo JOB SQUARE che, progettato secondo un metodo innovativo legato al Web Semantico, consente rispettivamente di accedere a contenuti didattici multicanale ed interoperabili presenti sul web e tecniche evolute di matching tra domanda e offerta di lavoro, basate sull'abbinamento di " parole aumentate "! Tale ultimo abbinamento può tener conto anche delle diverse classificazioni di competenze.

Il prototipo consente di incrociare le caratteristiche individuali e professionali dei candidati con i profili ricercati dalle aziende. Il tutto utilizzando anche dati provenienti da ambienti social, o informazioni “implicite” contenute nei CV dei candidati. Naturalmente sempre nel rispetto delle correnti normative in materia di privacy.

L'evento si terrà il giorno 20 maggio 2015 a partire dalle ore 10,00 presso la sede di SOLCO SRL - Via Castrense n. 8 - ROMA.

Gli interventi saranno così articolati:

  • ore 10,00 - Saluti ed apertura lavori (ANGELO LIOTTA - EDIROMA srl; SALVO MESSINA - SOLCO srl);
  • ore 10,05 - Generalità progetto COMDIG (FABIO DEL PAPA - consulente EDIROMA srl);
  • ore 10,30 - Il prototipo JOB SQUARE (LAURA VETTRAINO - consulente SOLCO srl);
  • ore 11,00 - Dimostrazione (GIORGIO RUSSO - consulente EDIROMA srl);
  • ore 11,30 - Dibattito
  • ore 12,00 - Chiusura dei lavori

Si può estendere l'invito a tutti coloro potenzialmente interessati ai risultati ottenuti dalla sperimentazione, l'importante è confermare la vostra partecipazione mandando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando al numero 06/70702121.

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